L’affettività. Prospettiva di compimento umano

Il tema dell’educazione affettiva si colloca all’interno della missione specifica della Comunità di Villa Nazareth, chiamata alla formazione integrale degli studenti universitari nell’ottica di una diaconia della cultura che sappia valorizzare i talenti personali al fine di porli al servizio della società e soprattutto dei più deboli. I contributi qui raccolti, allora, rispondono all’esigenza di ripensare l’affettività come orizzonte di compimento umano considerandola come una possibilità di pienezza per l’esistenza personale, ovvero come quella prospettiva entro la quale l’essere umano si realizza come essere di amore, tale nella misura in cui ama e riceve amore.

Bando di concorso per l’assegnazione di un premio nazionale di Filosofia della religione “Italo Mancini”

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI UN PREMIO NAZIONALE DI FILOSOFIA DELLA RELIGIONE “ITALO MANCINI” INDETTO DALL’ISTITUTO DI SCIENZE RELIGIOSE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE ISTITUTO DI STUDI SUPERIORI “VINCENZO PETRANGOLINI”, CON L’EDITRICE MORCELLIANA E IL PATROCINIO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI FILOSOFIA DELLA RELIGIONE

BANDO premio Mancini

Modulistica

Ontologia dell’immagine

Claudio Ciancio, Ontologia dell’immagine

Viviamo in una civiltà delle immagini, che con la loro enorme diffusione, pervasività e potenza, dalle quali derivano vantaggi e pericoli, sono diventate uno dei temi privilegiati dai filosofi. Questo studio riporta l’attenzione su una dimensione spesso trascurata dell’immagine, quella ontologica, attraversandone le principali declinazioni, da Platone fino agli autori più recenti, e cercando di mettere in luce la possibile funzione di “incremento ontologico” che le immagini assolvono quando non sono semplici copie, ma interpretazioni che mostrano la realtà in modo nuovo. In particolare quando hanno una portata rivelativa, in virtù della quale, manifestando la loro relazione con l’originario, arricchiscono la manifestazione dell’originario stesso. Tale funzione si giustifica in una concezione immaginale dell’essere, ricondotta all’ontologia della libertà, per la quale l’immagine è costitutiva dell’essere stesso.

Antropocene e bene comune. Tra nuove tecnologie, nuove epistemologie e nuovi
virus

Antropocene e bene comune. Tra nuove tecnologie, nuove epistemologie e nuovi
virus (pubblicazione open access)

Che cosa si intende per Antropocene? Gli studiosi usano questo termine per
sottolineare come siano le attività umane e la tecnologia a determinare le
condizioni del nostro Pianeta e a condizionare la nostra stessa esistenza. Ma
quale rapporto l’Antropocene instaura con le promesse di un mondo migliore? Ne
favorisce l’avvento o le ostacola? Forse condurrà alla ‘catastrofe’? I
contributi in questo volume intendono affrontare questa domanda da discipline
diverse: filosofia, politica, architettura, medicina, arte. La recente pandemia
ha reso più urgente trovare delle risposte, ma la loro importanza richiede una
riflessione ponderata: gli esiti dell’Antropocene dipendono da quanto, fin da
oggi, gli esseri umani decidono di impegnarsi in una ricerca consapevole e
responsabile del bene comune.

Link

Alla LUMSA la Lectio Ghislain Lafont tenuta da Jean-Luc Marion

Giovedì 9 giugno 2022
ore 17.00
Università LUMSA – Sala Giubileo
Via di Porta Castello 44 – Roma
Anche online su YouTube

Per onorare la memoria di Ghislain Lafont (1928-2021) i Rettori dell’Università LUMSA, della Pontificia Università Gregoriana e del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo hanno istituito una Lectio annuale dedicata al grande teologo e filosofo recentemente scomparso.

Monaco dell’Abbazia benedettina de La Pierre-qui-Vire (Francia) per oltre settant’anni e teologo di fama mondiale, Ghislain Lafont è stato a lungo professore al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo e alla Pontificia Università Gregoriana.  

Il père Lafont è intervenuto più volte in eventi dell’Università LUMSA, tenendo delle conferenze per gli studenti (La vita intellettuale in un’esistenza umana – 2 maggio 2017) e per i docenti dell’ateneo (Formare uomini – 7 novembre 2018). Il 7 novembre 2018 la prof.ssa Consuelo Corradi gli ha consegnato, a nome del Rettore Francesco Bonini, il sigillo dell’Ateneo. I testi delle due conferenze tenute presso l’Università LUMSA sono stati pubblicati a cura dell’Ateneo (Idee – Università LUMSA, 2, 2019).

La prima Lectio Ghislain Lafont si terrà all’Università LUMSA il 9 giugno 2022 presso la sala Giubileo, ore 17.00.

Prima della Lectio, alle ore 14.30, sempre presso la Sala Giubileo, si terrà un seminario di discussione per dottorandi e giovani studiosi intorno al libro di Ghislain Lafont Que nous est-il permis d’espérer? (Paris 2009; tr.it. Che cosa possiamo sperare? Bologna 2011). Per partecipare al seminario occorre mandare una breve autopresentazione a s.biancu@lumsa.it entro il 31 maggio 2022. L’invito a partecipare è esplicitato in un documento apposito, cui si rimanda.

Alle ore 17.00, dopo i saluti iniziali dei Rettori delle Università promotrici e una breve introduzione a cura dei docenti del Comitato scientifico promotore, Jean-Luc Marion dell’Académie française e professore all’Università di Chicago, terrà la prima Lectio Ghislain Lafont con una conferenza dal titolo Voir l’être autrement. La conferenza, ad accesso libero, sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube di Ateneo. Una traduzione italiana del testo della conferenza sarà distribuita ai partecipanti.

Jean-Luc Marion è uno dei filosofi più importanti a livello internazionale. Le sue ricerche fenomenologiche sui “fenomeni saturi”, sul dono e sull’amore, come anche i suoi studi su René Descartes lo hanno reso celebre in tutto il mondo. Nel 2021 ha ricevuto da papa Francesco, in Vaticano, il premio Ratzinger.

Le edizioni successive della Lectio Ghislain Lafont – retta da un comitato scientifico composto dai professori Stefano Biancu, Andrea Grillo e Stella Morra – si terranno nel 2023 al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo e nel 2024 presso la Pontificia Università Gregoriana.

L’accesso alla Sala Giubileo sarà consentito con mascherina protettiva e green pass rafforzato.

La locandina
Invito al seminario
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Persona, centralità e prospettive

Fondazione Ambrosianeum e Associazione Persona al centro invitano alla presentazione del volume

“PERSONA, Centralità e prospettive”
Un libro edito da Mimesis

GIOVEDÌ 24 MARZO 2022 alle ore 17.30

presso la sede Ambrosianeum, in via delle Ore 3 – Milano (MM Duomo)

Coordina: Marco Garzonio – Presidente Ambrosianeum, Psicoanalista, Giornalista

Intervengono

Laura Boella – Università degli Studi di Milano 

Umberto Galimberti – Università Ca’ Foscari Venezia

Giorgio Rivolta – Associazione “Persona al centro”

Francesco Totaro – Presidente Comitato scientifico Centro Studi Filosofici di Gallarate, Roma

L’idea di persona può ispirare una visione del mondo integrale e positiva di cui si avverte un bisogno crescente. Il volume offre intense esplorazioni filosofiche aperte alla transdisciplinarità e tese a superare l’attuale frammentazione del sapere. Vengono pure discusse le posizioni, presenti nell’indirizzo bio-politico e in alcuni filoni delle neuroscienze, che riducono la complessità e il valore della persona, spingendosi fino alla sua cancellazione. Del concetto di persona, colta da diversi sguardi che convergono sulla sua centralità, si mette in luce la fecondità in ambito antropologico e bio-etico, nella declinazione della politica e nelle coordinate dell’utopia, oltre che nella prospettiva ecologica, nelle questioni di genere e nel rapporto tra uomo e animale. Risaltano pure figure importanti del personalismo italiano novecentesco. In un tempo esposto alla unilateralità della ragione calcolante a svantaggio del pensiero globale, si esamina il nesso tra la volontà di potenza della tecnica e la invasività del paradigma oggettivante. Facendo perno sulla persona, si affrontano anche nodi storici della convivenza contemporanea: crisi della democrazia, crucialità del lavoro che cambia, rapporto tra diritti e doveri, tra individuo e comunità.

Ingresso libero con Greenpass rafforzato fino ad esaurimento posti 

La presentazione sarà preceduta, dalle ore 14.45 alle ore 17.20, da una

TAVOLA ROTONDA a INVITI
dedicata a
“La persona e le sue prospettive”

che si svolgerà con il seguente programma:

Introduce: Marco Garzonio – Presidente Ambrosianeum, Psicoanalista, Giornalista

Coordina: Vittorio Possenti – Presidente di “Persona al centro”

Intervengono

Francesco Botturi – Universita’ Cattolica Milano 

Carla Danani – Universita’ Macerata, Presidente Centro Interuniversitario di Studi sull’Utopia

Roberta De Monticelli – Universita’ Vita-Salute San Raffaele Milano, Direttore di PERSONA – Research Centre in Phenomenology and Sciences of the Person

Roberto Mordacci – Universita’ Vita-Salute San Raffaele Milano, Direttore International Research Centre for European Culture and Politics (IRCECP)

Dario Sacchi – Università Cattolica Milano

Luca Maria Scarantino – Presidente Federazione Internazionale delle Società di Filosofia

Attenzione: Tavola rotonda con ingresso a inviti e Greenpass rafforzato

L’intero evento si svolgerà in modalità mista, in presenza e in remoto.

Link diretto per il collegamento a Zoom

Con il patrocinio di: Associazione Città dell’uomo, Demos, Studio Oikos – Progetti culturali, Fondazione Franco Verga.

Locandina

Informazioni:

Segreteria Fondazione Culturale Ambrosianeum
Via delle Ore 3, Milano
02.86464053 (ore 9.00-1300)

www.ambrosianeum.org; info@ambrosianeum.org

Prendersi cura. La responsabilità delle donne nella Chiesa e nella società

XLII Convegno Bachelet dal titolo “PRENDERSI CURA. La responsabilità delle donne nella Chiesa e nella società”, promosso dalla Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e dall’Istituto “Vittorio Bachelet”, che sarà celebrato a Roma presso la Domus Mariae nei giorni 11-12 febbraio 2022. A conclusione dei lavori verrà consegnato il tradizionale premio “Vittorio Bachelet” per le tesi di laurea – edizione 2021.

Ricordiamo che per chi non potrà essere presente a Roma, sarà possibile seguire il Convegno anche online sul canale YouTube dell’Azione Cattolica.

Programma

Note tecniche

ABITARE I LUOGHI. Fenomenologia e Ontologia – 2021-22

Negli anni, il workshop ABITARE I LUOGHI. Fenomenologia e Ontologia si è consolidato come
momento di incontro e di riflessione dal carattere interdisciplinare, coinvolgendo studiosi di diverso
profilo di ricerca, ma accomunati dall’interesse a «comprendere i modi e le condizioni di possibilità
in cui si svolge lo “stare al mondo” dell’umano; riflettere sulla costitutiva relazione degli esseri umani
ai luoghi, per offrire anche scenari a partire dai quali configurare forme dell’abitare che si assumano
il compito di custodire e promuovere i luoghi e “gli altri”, umani e non umani, che li abitano» (C.
Danani 2017).

Grazie alle sinergie attivate tra i Dipartimenti che hanno sostenuto la crescita del lavoro
seminariale sin dalla prima edizione, il workshop è arrivato alla sua quarta edizione, quest’anno
promossa dal Dipartimento di Civiltà antiche e moderne e il Dipartimento di Economia
dell’Università degli Studi di Messina e avrà come tema Di Confini e di Oltrepassamenti

Locandina e informazioni

L’invio dell’abstract dovrà avvenire entro e non oltre il 30 dicembre 2021 ed entro il 7 gennaio vi verrà comunicato l’esito.
Gli interventi saranno distribuiti nel corso delle due giornate del 21 e 22 gennaio 2022. Il seminario si terrà in presenza.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a: Giovanna Costanzo (costanzog@unime.it); Sergio Labate (sergio.labate@unimc.it);

L’amore nel pensiero di Hegel e di Schopenhauer

Doppia conferenza nell’ambito del seminario “La filosofia e l’amore”; ci sarà una relazione di M. Pagano sull’amore nel pensiero di Hegel e una di G. Riconda sull’amore nel pensiero di Schopenhauer. Possibilità di seguire la diretta streaming sulla pagina Facebook del Centro Studi “L. Pareyson” Centro Studi Luigi Pareyson | Facebook.

Link per seguire la direttaCentro Studi Luigi Pareyson | Facebook

Diligite iustitiam qui iudicatis terram” (PD, XVIII, 91-93). Diritto e giustizia nell’opera di Dante

Convegno internazionale di studi (Udine, 6-7 dicembre 2021, Aula 3 del polo universitario di Via Tomadini, 30/a)

Ricorrendo il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, il Convegno internazionale «Diligite iustitiam qui iudicatis terram» (Pd. XVIII, 91-93). Diritto e giustizia nell’opera di Dante intende celebrare il Sommo Poeta anche presso il nostro Ateneo, coinvolgendo la comunità accademica, la cittadinanza, le scuole, la Società Dante Alighieri, e quant’altri interessati. Programmato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Udine per i giorni 6 e 7 dicembre, il convegno si prefigge di investigare le sfaccettature del ‘giuridico’ presenti nella letteratura dantesca, adottando una prospettiva tendente ad approfondirne la conoscenza e a esplicare la validità della concezione che vi si delinea anche per il tempo presente. Nello specifico, l’assise scientifica intende esaminare il proprio oggetto di studio da due peculiari angolature, che si è optato di privilegiare per la loro cogente rilevanza, ponendole alla base delle due sessioni del convegno: anzitutto si è scelto di dare spazio a una linea di ricerca storica, atteso che la visione dantesca risulta fortemente interconnessa con l’assetto politico istituzionale e con il sistema giuridico dell’epoca; parimenti, e con motivazioni altrettanto fondate, si è stabilito di sviluppare un’analisi di tipo filosofico, che si definisce come una chiave di lettura imprescindibile per poter comprendere nei suoi fondamenti e nelle sue finalità l’opera del Fiorentino. 

Informazioni e Link

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