Persone, parole, incontri. (a cura di) Calogero Caltagirone

“Il riferimento alla persona è diventato universale in tante parti della cultura filosofica e nelle scienze umane e sociali. La sua diffusione è un elemento a cui volgersi con discernimento. In effetti il diffondersi del termine ‘persona’ e del lessico personalistico è andato di pari passo con una preoccupante vaghezza sul suo contenuto e con un ricorso inflazionato al termine, quasi che si intendesse svuotarne il senso. Tutto ciò consiglia un fondamentale rischiaramento teoretico e pratico della questione, qui svolto da prospettive plurali del personalismo italiano.”

Nell’era della tecno-scienza è diffuso il disagio di “sopravvivere” in un mondo in cui prevalgono i mezzi sui fini, in cui la gabbia dell’impersonale e dell’artificiale costringe l’essere umano entro gli spazi angusti del solo avere, apparire e funzionare. Occorre ripartire dalla persona come principio di massima sintesi per leggere, valutare e trasformare il reale. La necessità di una sua riscoperta diventa imprescindibile per un pensiero che voglia individuare una risposta soddisfacente alle questioni di fondo che la situazione attuale solleva. Il volume presenta l’idea di persona che più di sessanta filosofi, recentemente riunitisi in Persona al centro – Associazione per la filosofia della persona, hanno concepito nel corso di una vita fatta non solo di ricerca, ma anche di incontri, amicizie, progetti. Gli autori si sono messi in gioco comunicando come abbiano maturato il loro interesse per la persona, quale visione ne propongano e come realizzarne una valorizzazione nella congiuntura storica attuale.

Calogero Caltagirone, Il cammino di una vita

Calogero Caltagirone, Il cammino di una vita. Kairologie di cronologie esistenziali

La dimensione itinerante della condizione umana rende ragione del cammino della vita, che si compie attraverso tempi qualificati e non in puri istanti cronologici.

Le parole incrociate e messe in opera attraverso la scrittura sviluppata e articolata nelle pagine che seguono intendono essere una testimonianza della «passione» per l’uomo, sollecitata, approfondita, maturata nei vari tornanti delle contingenze quotidiane, per intravedere qualche sfaccettatura significativa della «verità» dell’uomo che chiede di essere continuamente e prospetticamente cercata, manifestata e comunicata. Tali parole hanno accompagnato e continuano ad accompagnare la personale ricerca dell’umanità dell’uomo lungo le intersecazioni tematiche affrontate, studiate, interpretate ed elaborate nei differenti momenti di esistenziale comprensione del proprio essere umano. Le pagine, che si snodano e chiedono di essere sfogliate, con delicatezza e attenzione e non distrattamente e superficialmente, coprono un ampio arco di vita, iniziato all’alba dell’età adolescenziale e permanentemente presente lungo il suo evolversi, fino all’attuale età «tarda adulta». La «passione» per l’uomo, «nonostante tutto», impone il «farsi carico» dell’umano, delle sue parole dicibili e dette, indicibili e inespresse, in tutta la loro insopprimibile inesauribilità.

Presentazione: Gianluca De Candia, Il forse bifronte.

Presentazione online del libro di Gianluca De Candia intitolato Il forse bifronte. L’emergenza della libertà nel pensiero di Dio.

Le modalità per partecipare su webex sono nella locandina. Il seminario sarà anche trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del Centro Studi Filosofico-religiosi “Luigi Pareyson”.

Scheda del libro ed estratto: Il forse bifronte – Gianluca De Candia (centrostudipareyson.it)

XXV Congresso Mondiale di Filosofia – Memorandum of Agreement

Car* Colleghe*/Gentilissim* tutt*,

dopo la firma ufficiale, lo scorso 26 aprile, del Memorandum of Agreement per il XXV Congresso Mondiale di Filosofia (fra la Sapienza/Università di Roma, la Fédération internationale des sociétés de philosophie e la Società Filosofica Italiana: vedi allegato), e dopo aver ulteriormente individuato obiettivi e punti ineludibili del lavoro che ci aspetta per la realizzazione di questo importantissimo e atteso evento, torno a contattarvi perché credo sia giunto il momento di fissare una prima riunione operativa dell’Italian Organizing Committee (IOC).

Nella speranza di poter contare sulla vostra partecipazione, avrei pensato a una riunione telematica (sulla piattaforma Zoom), da tenersi il prossimo 21 giugno, alle ore 17.

Provo anche ad anticipare un possibile, fruttuoso ordine del giorno:

1.    Presentazione globale della struttura del Congresso
2.    Aspetti e obiettivi organizzativi
3.    Aspetti e obiettivi economici
4.    Prossimi adempimenti formali (nomina membri del Programme Committee)
5.    Varie ed eventuali.

Si tratta di un incontro iniziale, certamente, ma già decisivo per molte delle questioni che ci vedranno impegnati nei prossimi anni, prima dell’estate del 2024.

La vostra presenza sarà dunque non solo assolutamente gradita e benvenuta, ma essenziale per delineare al meglio ruoli e prospettive future.

Mentre resto in attesa di un vostro riscontro, aggiungo un saluto circolare e un sincero augurio di buon lavoro

Emidio Spinelli

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Emidio Spinelli
Prorettore al “Diritto allo Studio e Qualità della Didattica”

MEMORANDUM OF AGREEMENT

L’individualità ai margini dell’impero neoliberale

Evelina Praino, L’individualità ai margini dell’impero neoliberale, Padova, Ed. Libreria Universitaria 2021, prefazione di Claudio Tarditi. ISBN 9788833593265, pp. 187.3.

Negli ultimi decenni, l’“impero” neoliberale si è diffuso a livello planetario, provocando profondi cambiamenti non solo su scala macroscopica, governando le dinamiche economiche e politiche internazionali, ma anche a livello microscopico, con un impatto notevole sulla vita lavorativa e privata degli individui. Come testimonia il complesso dibattito che ne deriva, qui ricostruito criticamente, la cosiddetta mentalità neoliberale non si presenta dunque solo come un complesso ideologico o un sistema di tesi politico-economiche, ma come un vero e proprio modello di razionalità in grado di direzionare le nostre vite, qualificandole in senso sempre meno politico. Questo libro, a partire dalle riflessioni di Michel Foucault degli anni Settanta, ripensa la biopolitica in connessione con l’ambiente neoliberale e prende in esame alcune strategie possibili di opposizione ai dispositivi di assoggettamento e di razionalizzazione economica, mettendo in luce ciò che di più umano vi è nell’uomo: resistere.

https://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_evelina+praino-praino_evelina.htm

Paolo Musso, La vita extraterrestre

Quello della vita extraterrestre è uno dei temi più affascinanti eppure meno conosciuti, perché abbonda il sensazionalismo mentre scarseggiano i riferimenti affidabili. In questo libro l’autore, impegnato direttamente nella ricerca da oltre vent’anni, unisce in un unico appassionante racconto dati scientifici ed esperienze personali, presentandoci anzitutto la storia dell’astrobiologia, ovvero la ricerca della vita in forme semplici, finora condotta solo all’interno del sistema solare, e a seguire quella del SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), il programma che ricerca i segnali radio di altre civiltà, in cui l’Italia è da sempre molto attiva, seconda solo agli Stati Uniti. Quindi ci guida alla scoperta dell’affascinante tentativo di costruire un linguaggio per comunicare con specie intelligenti diverse dalla nostra. Infine, discute le implicazioni sociali, filosofiche e religiose che avrebbe una tale scoperta, presentando anche la posizione del Papa Emerito Benedetto XVI, espressa in una lettera personale all’autore che viene qui pubblicata per la prima volta.

Pagina delle Edizioni Studium
http://www.edizionistudium.it/libri/la-vita-extraterrestre

Mia intervista a Letture.org
https://www.letture.org/la-vita-extraterrestre-stato-della-ricerca-prospettive-future-e-implicazioni-culturali-paolo-musso

Articolo di Mario Gargantini su ilsussidiario.net
https://www.ilsussidiario.net/news/letture-gli-extraterrestri-cercarli-serva-a-conoscere-noi-stessi/2165384/

Presentazione a cura di Alumni Insubria (video)
https://www.youtube.com/watch?v=2_kAN9JUV0k&t=2028s

Paolo Musso, La scienza e l’idea di ragione.

La scienza e l’idea di ragione. Scienza, filosofia e religione da Galileo ai buchi neri e oltre (2a edizione ampliata), Mimesis, 2019, pp. 706.

Se c’è una cosa che al giorno d’oggi è evidente per chiunque è lo straordinario potere della scienza, che attraverso le sue applicazioni tecnologiche è giunta a trasformare profondamente il mondo in cui viviamo. Eppure la grande maggioranza degli epistemologi oggi nega che la scienza possa conoscere la realtà, riducendola ad un puro prodotto di convenzioni sociali. Come è stato possibile un esito così paradossale? Partendo da questa domanda apparentemente per soli addetti ai lavori, Paolo Musso ci guida attraverso un lungo viaggio dalle origini galileiane della scienza sperimentale fino ai giorni nostri, affrontando molte delle grandi questioni di confine tra scienza, filosofia e religione che oggi i filosofi tendono sempre più spesso ad evitare, mettendo in discussione molti consolidati luoghi comuni e giungendo alla sorprendente conclusione che non esiste una sola modernità, ma due: la prima, figlia della scienza sperimentale galileiana e basata su un’idea di ragione costitutivamente aperta alla realtà, all’esperienza, all’imprevisto e al mistero, che ha prodotto il formidabile allargamento di prospettive e lo straordinario progresso che tutti conosciamo; la seconda, figlia del razionalismo cartesiano e basata invece su un’idea di ragione “misura-di-tutte-le-cose”, che conduce ineluttabilmente alla propria auto-dissoluzione, a cui stiamo assistendo proprio in questi anni. La scelta fra queste due opposte prospettive non è ormai più solo un problema teorico: ne va della stessa sopravvivenza della nostra civiltà.

http://mimesisedizioni.it/la-scienza-e-l-idea-di-ragione.html

Giovanni Chimirri, Ultime pubblicazioni

1) Virus. Critica multidisciplinare di una pandemia, Asterios, Trieste 2021.
2) Cura. Salute, psicologia e moralità di una relazione, Asterios, Trieste 2021.
3) (ed)., A. Rosmini. Opere Filosofiche. Antologia sistematica commentata, Mimesis, Milano 2020.

“Cura” si dice in molti modi: filosofico, psicologico, genitoriale, educativo, professionale. Il volume sviluppa soprattutto la nozione di cura in direzione del benessere psicofisico dell’individuo. Ogni tipo di cura ha sempre un carattere relazionale e istituisce un rapporto interpersonale fondato sull’empatia, la comprensione, l’ascolto, i valori morali (dedizione, affetto, onestà, fiducia). Si criticano poi talune procedure pseudoscientifiche delle industrie farmaceutiche tese a mercificare la nostra salute a favore del profitto, e si criticano talune gestioni della recente pandemia.

Antonio Rosmini (1797-1855) ha subito cinque processi, con due condanne, due assoluzioni e una beatificazione (2007). Mentre è in corso la canonizzazione, si offre un’antologia sistematica delle Opere Filosofiche dalle quali parecchi stanno lontano a causa della loro vastità e complessità; ostacoli però qui superati con una selezione dei brani più importanti versati in italiano corrente, introdotti e commentati. Non si vuole tuttavia ripetere scolasticamente Rosmini bensì imparare a filosofare con lui oltre a lui in “spirito di carità intellettuale” e facendo tesoro delle verità perenni scolpite nelle sue pagine. Studiare Rosmini conviene perché: 1) si recupera il meglio di quanto offerto dall’intera storia della filosofia (grazie a migliaia di citazioni); 2) se ne affrontano i temi principali (struttura del conoscere, forme dell’essere, metafisica della creazione, psicosomatica, principi logici, morali, sociali); 3) si percorrono varie discipline grazie al suo sapere enciclopedico che ne fanno il filosofo italiano più colto di sempre; 4) ci si arricchisce sul piano esistenziale e spirituale secondo un modello raramente offerto da altri. Completano e arricchiscono il volume, due “Tesari Filosofici” e ampie e aggiornate bibliografie.

Le malattie infettive esistono da sempre con milioni di vittime, ma la nuova pandemia ha suscitato insolite paure; per tralasciare sia le contrastanti informazioni trasmesse da scienziati e mass media, sia la discussa gestione dell’emergenza che ha prodotto danni sociali, psicologici ed economici maggiori di quelli prodotti sul piano medico. Il volume documenta quanto avvenuto secondo ottiche multidisciplinari, denunciando errori, ipocrisie e cure mancate; basti pensare alle migliaia di morti annuali in Italia per malasanità o ai milioni di morti nel mondo per mano diretta dell’uomo (inquinamento, mancanza d’igiene, guerre, genocidi, fame, disastri ambientali).

Francesco Totaro-1

  • Umanesimo del lavoro? Non solo (su Gentile e oltre), in F. Togni (ed.), Giovanni Gentile e l’umanesimo del lavoro, Studium, Roma 2019, pp. 27-40.
  • Filosofia ed economia. L’intero e la parte, Introduzione a F. Totaro (ed.), Filosofia ed economia, Morcelliana, Brescia 2019, pp. 7-27.
  • Presentazione di C. Caltagirone (ed.), L’umano e le sfide della tecnica, Morcelliana, Brescia 2019, pp. 5-7.
  • Cultivation, generation and production, “International Journal of Anthropology”, vol. 34, July-December 2019, n. 3-4, pp. 247-256.
  • Bene comune e verità per la democrazia, Introduzione a C. Danani (ed.), Democrazia e verità. Tra degenerazione e rigenerazione, Morcelliana, Brescia, pp. 9-29.
  • Per una compenetrazione virtuosa tra tecnologie e politica, Presentazione a C. Caltagirone – A. Tumminelli, Tecnologie della comunicazione e forme della politica, Morcelliana, Brescia 2020, pp. 5-9.
  • The Truth of Being between Unconditional and Conditional, in “Eternity & Contradiction Journal of Fundamental Ontology”, vol. 2 n. 3 (2020), pp. 6-20.
  • Metafisica da ri-trattare. L’incondizionato oltre la causa e il dominio della cosmologia, in Filosofia e critica del dominio, Palermo University Press, Palermo 2020,pp. 514-527
  • Lavoro, in L. Alici, R. Gatti, I. Vellani (a cura di), Vademecum della democrazia. Un dizionario per tutti, Ave, Roma 2020.
  • Severino e l’essere che ha da essere, in “La filosofia futura”, n. 15/2020, pp. 73-88.
  • L’essere tra incondizionato e condizionato. Oltre il realismo presupposto e la metafisica della causalità, in R. Pozzo e M. Tedeschini, L’essere dopo la metafisica moderna, Mimesis, Milano-Udine 2021, pp. 131-151.
  • Jürgen Habermas e la contrazione della intenzionalità simbolica nella interpretazione del sacro, in L. Ghisleri, I. Poma, Mimesis, Milano-Udine 2021, pp. 239-253.

I saggi 7, 8, 10, 11 e 12 hanno come motivo comune il rapporto tra “essere incondizionato” e “essere condizionato”, cui si aggiunge la critica della pretesa metafisica del sapere cosmologico; i saggi 1, 2, 4, 9 riguardano la “filosofia del lavoro” e la relazione tra sfera del “produrre” e dimensione dell’intero antropologico.

Info: www.mimesisedizioni.it; www.morcelliana.it; www.editriceave.it; www.edizionistudium.it

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